Perché proprio la mela?
La mela come frutto della ricerca: ogni singolo viso, capello, abito, nastro viene accuratamente
scelto, perché ogni bambola porti intatto a chi la riceve, il suo sapore di creatura sempre unica,
pensata, voluta e realizzata proprio così.
Il morso come oggetto del desiderio: chi ama le bambole può capire quella irrefrenabile passione che
scaturisce dal ammirarle, possederle, realizzarle.
Cleò, laboratorio artigiano di Faenza, nasce nel 1980
dallincontro tra GianTommaso Fabbri, appassionato ricercatore di cose del passato e Sergio Solaroli,
erede dellantica tradizione ceramica faentina.
Il loro desiderio è quello di creare bambole dai delicati lineamenti del viso vestite con tessuti
ricercati e preziosi.
Ogni serie Cleò deve avere un suo personalissimo tratto, volti in porcellana lucente, in tenero
bisquit, in maioliche ingenue, in legno intagliato; perché ogni bambola abbia una particolarità, un
abito, un ricciolo, un dettaglio, unici come il suo nome.
E così che si consolida il successo in Italia e allestero delle bambole Cleò: oggetti di desiderio e
dono damore sono dedicate alle bambine dai cinque ai novantacinque anni per arredare le case dei
collezionisti di tutto il mondo.
Il 2006 vede una tappa importante per la Cleò, il marchio viene ceduto alla società Alirosa e
lazienda trasferita da Faenza a Brindisi.
Come per ogni esperienza di vita, un ciclo finisce, un altro ne comincia.
Le sorelle De Castro si propongono di proseguire quanto cominciato da Giantommaso Fabbri, avendone
ereditato segreti e tecniche di realizzazione così come lo spirito che anima la produzione di bambole e
chicchere: stupire, realizzare i desideri, trasformare piccoli sogni in realtà.
Per la gioia di coloro che sono costantemente alla ricerca di oggetti esclusivi, figli della nostra
produzione artigianale:
il fascino del made in Italy, la tradizione, la cura per i dettagli... e naturalmente un pizzico di
fantasia!
Perché la Cleò possa continuare ad essere un classico della nostra tradizione e allo stesso tempo
laboratorio di nuove visioni...
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